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Formaggi: ecco perchè non toglierli dalla dieta

I formaggi sono alleati della salute, basta conoscerli e saperli dosare in modo corretto.

Alcuni studi dicono che il formaggio non faccia bene, che aumenti il colesterolo, i trigliceridi e di conseguenza anche il peso. Ma naturalmente come tutte gli alimenti grassi, non va evitato, ma inserito correttamente nella dieta.
Partiamo dal presupposto che i formaggi non sono stuzzichini da prendere a fine pasto o come contorno, sono dei veri piatti unici. Non solo per il contenuto calorico e dei grassi, ma anche per l’apporto di proteine ad alto valore biologico che contengono gli 8 aminoacidi essenziali.
Leggiamo la tabella per vedere quali sono quelli più grassi:

FORMAGGIO LIPIDI*
Pecorino
Emmenthal
Caciotta affumicata
Groviera
Parmigiano/Grana
Gorgonzola
Brie
Fontina
Asiago
Caciotta fresca
Stracchino
Crescenza
Feta
Mozzarella vaccina
Ricotta
32
30,6
29,6
29
28,5
27
27
26,9
25,6
25,4
25,1
23,3
20,2
19,5
10,9

*gr all’etto

Formaggi: quali sono le porzioni giuste?

Le dosi giuste suggerite dal Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione sono 3, sempre che non abbiate problemi di obesità e colesterolo, in questo caso le porzioni sono da ridurre di un 30% circa. Le 3 porzioni di formaggio da consumarsi alla settimana, vanno suddivise in questo modo:
1 porzione da 50gr di formaggio stagionato come parmigiano e pecorino + 2 porzioni da 100gr di formaggio fresco come mozzarella, ricotta o stracchino.
Mentre tutti i giorni potete consumare una tazza di latte e un vasetto di yogurt magro.

In caso di intolleranza al lattosio, si consiglia di eliminare il più possibile il latte e i suoi derivati, mentre è possibile consumare formaggi stagionati e yogurt; questo perchè i fermenti e i batteri assimilano il lattosio al posto nostro. Anche per chi soffre di allergie alle proteine del latte, sarebbe possibile introdurre gradualmente il parmigiano reggiano con stagionatura di almeno 30 mesi (dietro parere medico). La stagionatura sarebbe la causa che rende innocui gli allergeni.

Non abusare dei formaggi spacciati per light, spesso viene aggiunto sale per compensare il gusto meno saporito, e rimarrà comunque più calorico rispetto ad un piatto di pesce, quindi consumate le dosi consigliate senza eccedere.Formaggi magri

Crosta si o crosta no?
Se la crosta non è commestibile dev’essere espressamente scritto sull’etichetta, come per il provolone e gorgonzola, nel caso del parmigiano invece è sempre meglio raschiarla leggermente prima di mangiarla, anche il brie e il taleggio sono commestibili.

Hai bisogno di calcio?
Se hai bisogno di assumere calcio, non strafogarti di formaggi, ma assumi soia , tofu, il tuorlo dell’uovo, spinaci, broccoli, cavoli e anche il salmone in scatola. Tutti questo prodotti sono ottimi fornitori di calcio, così da poter sostituirli al formaggio, è sempre importante seguire una dieta varia e completa.

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