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Denti bianchi: 10 cibi che ci vengono in aiuto

Sono molte le persone che, pur cercando di curare la salute dei propri denti attraverso un attento e costante impiego del dentifricio, del collutorio e del filo interdentale, si trovano a non avere denti bianchi, sulla cui superficie appaiono evidenti le macchie causate dal caffè o dalle sigarette.

È possibile ricorrere a diverse cure per poter risolvere la situazione che rischia, in molti casi, di compromettere sia la possibilità di esibire un buon sorriso che la salute dei denti stessi. Chi desidera porre rimedio al problema ricorrendo a metodi completamente naturali, sono a disposizione diversi alimenti cui è possibile far ricorso per portare e mantenere i denti bianchi.

Un primo alimento che può essere impiegato con efficacia è rappresentato dalla salvia che, grazie alla sua azione chimica ed abrasiva, contribuisce in modo importante ad eliminare le macchie presenti sulla superficie esterna dei denti, proteggendo lo smalto. Inoltre, svolge anche un’azione antibatterica e costituisce un rimedio contro l’alitosi.

È sufficiente utilizzare la salvia un paio di volte a settimana, passando una foglia sui denti; un impiego maggiore, infatti, potrebbe portare ad un aumento della sensibilità dentinale.

Tre alimenti che si rivelano molto utili nel ridonare ai denti il bianco naturale sono le mele, il sedano e le carote; si tratta di alimenti che aumentano decisamente la produzione di saliva, che funge da alimento naturale antibatterico per la pulizia della bocca. Come la salvia, hanno la capacità di mantenere l’alito fresco e di ostacolare la sopravvivenza dei batteri all’interno della bocca e del cavo orale.

Anche il limone svolge una importante funzione sbiancante; sia la buccia che il succo sono ottimi in caso di denti gialli, soprattutto quando tale colore è determinato dalla nicotina contenuta nelle sigarette. Nel caso del limone, però, il suo impiego dovrebbe essere limitato, perché un uso eccessivo potrebbe causare dei problemi allo smalto, vista l’eccessiva acidità del frutto. È possibile iniziare l’operazione sfregando la buccia del limone direttamente sui denti, per poi risciacquare la bocca con del succo di limone misto; per concludere l’intervento utilizzare dell’acqua tiepida per pulire bene l’interno della bocca dai residui di limone.

Anche con l’arancia è possibile ottenere un effetto simile ma, in questo caso, ad essere impiegata deve essere solamente la buccia, sempre da sfregare sui denti. Evitare di ricorrere all’arancia solamente in caso di ipersensibilità dentale, perché il suo impiego potrebbe aumentare la sensazione di fastidio già presente.
Sono molte le persone che, probabilmente, non ne sono a conoscenza, ma l’uva passa permette di sfoggiare dopo pochi utilizzi costanti un ottimo sorriso; anche quest’alimento deve la sua efficacia all’aumento della produzione di saliva.

semi di sesamo per denti bianchi

Gli altri alimenti che possono essere utilizzati per sbiancare lo smalto dei denti sono l’ananas, molto efficace nel rimuovere le macchie (anche quelle vecchie di qualche giorno) lo zenzero, che costituisce anche un antinfiammatorio molto valido, e i semi di sesamo che, oltre a mantenere i denti bianchi, puliscono delicatamente gli spazi interdentali riducendo, pertanto, anche il rischio di formazione della placca.

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