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Ecco perchè dovresti salvaguardare le api

Quante volte hai sentito dire che le api sono importanti per salvaguardare il pianeta? Probabilmente tante e altrettante ti sei chiesto a cosa è dovuta questa importanza. Ecco cosa devi sapere.
Le api sono importanti non solo per la produzione di miele e pappa reale, due alimenti ricchi di vitamine, antiossidanti e sostanze preziose all’organismo e quindi dal potere curativo, ma anche per altri motivi. Le api sono le sentinelle della salute ambientale, una drastica riduzione del loro numero, come si verifica negli ultimi anni, è dovuta soprattutto all’uso eccessivo di pesticidi e ai cambiamenti climatici. In agricoltura, infatti, l’uso di pesticidi per eliminare gli insetti dannosi alle colture è sempre più massiccio e soprattutto nel tempo sono stati utilizzati composti chimici sempre più potenti. Purtroppo i pesticidi non riescono a distinguere insetti dannosi ed insetti non dannosi e quindi le api sono state vittime incolpevoli di tale comportamento.

La morìa di questo prezioso insetto è un fenomeno globale, anche se alcune zone sono maggiormente colpite rispetto ad altre. Decisamente migliore la situazione di Africa e Sud-America, qui, infatti, l’inquinamento ambientale è ridotto e quindi le api trovano un habitat più favorevole. Nell’Unione Europea la diminuzione è di circa il 50%, fortunatamente l’Italia ha un trend leggermente più positivo rispetto a quello dell’Unione Europea. L’importanza delle api però ha anche altri motivi. In rete circola spesso un’affermazione attribuita ad Einstein, sulla cui autenticità però non vi sono conferme.

La stessa sottolinea come, nel caso di estinzione delle api, l’umanità non riuscirebbe a sopravvivere. È vero che non vi sono conferme in scienze sulla veridicità/attendibilità di tale affermazione, ma è pur vero che le api sono responsabili dell’impollinazione dell’80% delle specie vegetali, dalle zucchine, alle mandorle, albicocche, mele. Non è dimostrato che senza le api queste specie di vegetali smetterebbero di esistere, ma è certo che i frutti sarebbero di quantità e qualità inferiore. Molti potrebbero pensare che in realtà esiste l’impollinazione artificiale che può sostituire il lavoro fatto dalle api e pur essendo vero è necessario ricordare che questa è una pratica lenta e costosa e quindi poco conveniente, soprattutto nelle zone povere del pianeta. È stato stimato che il valore dell’impollinazione naturale da parte delle api sia di circa 265 miliardi di euro all’anno. Un bel risparmio per gli agricoltori che possono, invece, avvalersi di un metodo naturale, efficiente, che nei secoli ha dato i suoi frutti.

 

Questo dato deve essere posto in relazione anche all’HEART OVERSHOOT DAY (Giorno del sovra-sfruttamento), di cosa si tratta? Con l’aumento della popolazione mondiale e la cementificazione di molte aree, vi è un crescente consumo delle risorse naturali del pianeta. Per salvaguardare il pianeta è stata stilata una quantità di risorse che sarebbe ideale consumare ogni anno per non trovarsi in una condizione di sovra-sfruttamento. Questa soglia nel 2016 è stata superata il giorno 8 agosto, mentre nel 2015 il 13 agosto. Basta andare indietro fino al 2000 per scoprire che tale data coincideva con la fine del mese di settembre. Ciò vuol dire che nel tempo questa fatidica data è andata spostandosi sempre più indietro. Salvaguardare le api vuol dire salvaguardare la produzione di molte tipologie di frutta, verdura, cereali e quindi essere in grado di far fronte al fabbisogno alimentare del pianeta. Vuol dire anche creare condizioni ambientali salubri e non solo per le api, ma anche per le persone che con questo insetto condividono l’ambiente.

Cosa fare per salvare le api?

Questa è la domanda che molti si pongono ed erroneamente pensano che solo i grandi agricoltori possano intervenire. In realtà tutti nel loro piccolo possono fare qualcosa.
Ognuno di noi può fare qualcosa per salvare le api, infatti, è consigliato piantare in giardino, anche in un piccolo orto o spazi ridotti, fiori e dove possibile alberi da frutto. Questo fornisce alle api una fonte di alimentazione e quindi le aiuta a riprodursi. Deve essere ricordato che l’ape regina per poter crescere, depositare le uova e quindi riprodursi deve avere il giusto nutrimento. Per favorire l’implementazione delle api è consigliato anche di mettere delle arnie in giardino, questo potrebbe portare anche all’ulteriore beneficio di poter raccogliere il miele. Questa attività non è dannosa per le api, infatti, si preleva l’eccedenza che ove non raccolta dall’uomo sarebbe preda di altri insetti che potrebbero danneggiare anche le api. Per chi, invece, ha appezzamenti di terreno di maggiori dimensioni l’ideale è convertire la produzione in agricoltura biologica utilizzando gli insetti per debellare altri insetti e prodotti naturali per prevenire malattie alle varie specie vegetali.

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