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Come migliorare la propria autostima

La felicità e il successo delle proprie imprese quotidiane dipende in gran parte dalla nostra autostima.
Una persona che ha fiducia nelle sue risorse intellettive e nelle sue capacità trasmetterà molto facilmente queste sensazioni a coloro con i quali interagisce, ma purtroppo la medesima cosa succede anche quando si ha una bassa autostima.

Se non credi in te stesso come pretendi che lo facciano gli altri?

Questa è la prima domanda che aiuta a comprendere l’importanza del concetto di auto apprezzamento.
L’autovalutazione dipende sempre dallo stato d’animo e dai fattori esterni che influenzano le vicende della vita, chi crede in sè ha imparato ha farlo, non si tratta di una peculiarità innata.
Per valutarsi in modo positivo bisogna solo conoscere il metodo giusto.

Ma come creare o accrescere ai nostri occhi l’apprezzamento della personalità e migliorare l’autostima?

Prima di tutto bisogna evitare di commettere una serie di banali, ma purtroppo usuali, errori che generano false convinzioni pessimistiche:

  • -in primis smettere di ritenere fondamentale il giudizio degli altri, si tratta sempre di considerazioni soggettive, quindi non universali. I tuoi atteggiamenti devono basarsi unicamente sulle tue convinzioni.
    Hai un’ educazione, hai una cultura e hai dei valori, quindi sai come ti devi comportare e non devi assolutamente lasciarti influenzare da coloro che ti circondano.
    Chiedere un consiglio significa cercare un punto di vista altrui per poter riflettere e poi decidere in completa autonomia.
    Che ti piaccia o no, non puoi lasciare ad altri la possibilità di dirti chi sei e come sei, questo spesso genera dei momenti altalenanti in cui ti senti forte, se trovi riscontro affermativo negli altri, e debole in tutti gli altri casi. Non sono le altre persone a renderti forte, sei tu che sei forte e devi solo sottolinearlo agli occhi altrui.
  • -un altro grave errore consiste nel misurare il proprio valore in funzione dei successi della vita, in questo caso il grosso problema è non riuscire a percepire la realtà in modo costruttivo.
    Quando consegui una vittoria in qualunque campo, dal lavorativo all’amoroso, ovviamente ti senti trionfante e invincibile.
    Quando invece, magari anche dopo tanto sforzo e sacrificio, ottieni una brutta sconfitta ti senti triste e avvilito e la prima cosa che perdi è ovviamente l’autostima.
    In questo secondo caso la tua vera sconfitta consiste nel non scorgere nel fallimento il nuovo punto di inizio.
    La valutazione più obbiettiva possibile degli errori che hanno generato l’insuccesso deve essere la spinta a migliorare e a far evolvere la situazione in modo positivo.
    Come dice saggiamente il proverbio bisogna imparare dagli errori, perché solo sbagliando si può imparare e crescere.
    Si parla di crescita in tutti i sensi, anche della crescita della fiducia e della stima in se stessi.
    I fiaschi sono semplici ostacoli che vanno baipassati, non bisogna farsi fermare, sia che tu vinca o che perda, tu vali sempre allo stesso modo.
  • -Un ulteriore consiglio è sicuramente quello di evitare di paragonarti agli altri, la considerazione di noi stessi non può essere data da una valutazione a ventaglio.
    Io non valgo tanto se sono migliore di Tizio, o poco se sono peggiore di Caio, io valgo sempre, a prescindere dal giudizio che ho delle altre persone.
    In più questo atteggiamento spesso ci porta a nascondere le nostre piccole magagne dietro i comportamenti altrui, lui ha fatto peggio quindi va bene se faccio così.
    No. L’autostima, come abbiamo detto prima, nasce soprattutto dai nostri valori e dal modo corretto di attuarli nel quotidiano.
    Io so quanto valgo solo in funzione di ciò che credo giusto e in cui credo, non mi importa quello che gli altri fanno o dicono.
    Tale tipo di atteggiamento non deve però portarti a incappare in un altro comunissimo errore: la convinzione assoluta di essere meglio di chiunque.
    Tu vali a prescindere dagli altri, che comunque hanno un loro valore.
  • -Evita sempre di avere una percezione pessimistica della realtà, pensare in maniera negativa e vedere tutto nero non giova in nessun campo, sopratutto abbassa la tua autostima.
    Innanzitutto perché non ti permette di scorgere facilmente soluzioni e idee per cambiare lo stato delle cose.
    Pensare di non essere adeguato ad una situazione ti permette di mollare, di non sforzarti per ottenere ciò che vuoi.
    Tu invece sei consapevole del tuo valore e devi vedere le pessime vicende solo come sfide, che sei pronto ad affrontare e vincere.
  • -L’autostima cresce anche solo affrontando positivamente ogni cosa. Non importa se finirà bene o male, è il percorso che deve essere vagliato e sottoposto al tuo giudizio.

 

Per muovere qualche passo nella direzione giusta e rendere più semplice la metabolizzazione dei concetti che abbiamo espresso prova questi semplici esercizi:

  • -allenati costantemente a pensare come agire e quando lo fai compiaciti personalmente; impara un nuovo sport, anche molto semplice, per comprendere che sei in grado di affrontare anche le novità;
  • -scrivi un elenco dei tuoi pregi, sottolineando quelli che più ti piacciono;
  • -scrivi un elenco dei tuoi difetti. Ora cerca di trovare un modo per evidenziare i primi e sminuire i secondi. Ricorda che un difetto è solo un pessimo atteggiamento che in qualunque momento puoi decidere di smussare. Sei tu che controlli la tua mente, che decidi il tuo valore e come comportarti;
  • -sii positivo e non aver paura di niente!

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